🎄 Occhio al Natale: Quattroscopo dei Pesci

Tempo di lettura 2 minuti

Pesci, sei l’ultimo segno dello zodiaco, ma non per noi Quattrocchi.

Sei una persona empatica e accomodante. Inoltre, hai la tendenza a celare dei segreti, ma questo non è di certo un problema: sei un ottimo confidente; in fin dei conti il mutismo dei pesci è un pregio.

Consiglio letterario: I pesci non hanno gambe

Il libro che ti consiglio, e per il quale non poteva esserci titolo più azzeccato, è I pesci non hanno gambe di Jón Kalman Stefánsson, pubblicato da Iperborea.
I pesci non hanno gambe è un romanzo in cui presente e passato si intrecciano tra le gelide acque dell’Islanda.
Il presente è quello di Ari, un editore che, dopo la fine del matrimonio, ritorna in Islanda, suo Paese natale; il passato è quello di Margrét, sua nonna, che per amore decide di vivere in un villaggio di pescatori.

L’intreccio narrativo, che si sviluppa tra la cittadina di Keflavík e un fiordo sulla costa orientale dell’isola, è costellato di flashback e salti temporali che, sommati allo stile non sempre lineare dell’autore, rendono questo romanzo una lettura impegnativa, che sa travolgere come il mare che abbraccia l’Islanda.
Un mare su cui, però, «nessuno può camminare, è per questo che i pesci non hanno gambe».

I Pesci e Mateus l’Immorale

Ma se non hai voglia di leggere, puoi riesumare la tua vecchia PlayStation 2 e giocare a Final Fantasy XII. In questo capitolo della saga compare una tra le più belle rappresentazioni dei pesci nel mondo dei videogiochi, ovvero l’esper Mateus l’Immorale.
Mateus, alterazione delle forze oscure, creato dagli dèi per proteggere le creature civilizzate di Ivalice, compì un gesto immorale rapendo la dea dei ghiacci – forse Shiva? – e fondendo il proprio corpo con quello della divinità, divenuta uno scudo vivente. Esiliato dagli dèi, venne sigillato e confinato nel Tempio di Miriam a protezione della Spada dei Re.

Mateus è la variante portoghese di Matteo, nome derivante dell’ebraico Mattityahu, composto da “matath” (dono) e “Yah” (abbreviazione di Yahweh); il nome, quindi, significa “dono di Dio”.
E questo è Mateus l’Immorale: un essere plasmato dagli dèi, un dono fatto alle comunità più avanzate per garantire loro protezione e salvaguardia.

Tisana e musica

Visto che le vacanze si avvicinano, perché non rilassarsi con una buona tisana e dell’ottima musica?
Come tisana ti consiglio l’infuso Flower Power della Clipper, aromatizzata al sambuco e all‘ibisco. Come canzone, invece, ti consiglio Water Water di Empress Of, contenuta nell’album Me.

+2

Qual è il tuo punto di vista?