Serpente: da Ofiuco alla pop culture

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Ciao Quattrocchi, come va?
Ne è passato di tempo dall’ultimo (mio) articolo, quasi non ricordavo come mettere giù due frasi.

Devo dire che non mi sono aiutata molto, perché ho deciso di ricominciare parlando del serpente. Animale che mi crea un forte ribrezzo, un senso di paura e viscidume, e al contempo tanta curiosità.

Dopo avere letto la notizia di Ofiuco come tredicesimo segno zodiacale, ho iniziato a pensare alle molteplici versioni simboliche del serpente.
Lo troviamo nello zodiaco cinese, come tentatore nella Bibbia, è presente nella religione indiana ed è pure simbolo della medicina.

Da una parte può sembra una contraddizione, dall’altra che ci sia una base comune a tutte queste culture.
L’unico modo per scoprirli è stato rivedere cose studiate all’università e scavare a fondo.
Insomma, ho fatto una ricerca che spero possa interessarti. E nel corso dell’articolo ho messo alcuni suggerimenti di lettura, nel caso ti vada di approfondire 😎

Iniziamo!

Il serpente nella costellazione Ofiuco

Tolemeo, astronomo e astrologo oltre che geografo dell’antica Grecia, inserì nelle 48 costellazioni originarie quella di Ofiuco, o Serpentario.
Questa costellazione nella sua parte meridionale è attraversata dall’eclittica, ma nonostante questo non è stata inserita tra i segni dello zodiaco.

Perché?
È una scelta di cui purtroppo si sa poco o nulla. Cosa che ovviamente mi ha portata a cercare il significato del serpente in sé in questa raffigurazione, giusto per capire se c’erano ipotesi plausibili: un uomo è avvolto da un serpente enorme, del quale tiene la testa nella mano sinistra e la coda nella destra.

Per i greci quell’uomo era Asclepio – Esculapio in latino –, allevato dal centauro Chirone che gli insegnò l’arte medica.
Asclepio è infatti riconosciuto come il dio della medicina ed è a lui che è associato il simbolo del serpente avvolto intorno al bastone.

Pensa tu: il centauro Chirone alleva Ofiuco. Il Centauro è il Sagittario, e Ofiuco se facesse parte dello zodiaco andrebbe a sovrapporti in parte alle date assegnate al Sagittario.
Per farti capire: io diventerei un Ofiuco. Di questo ne ho parlato nel post Instagram che vedi più su 😜

Secondo la mitologia legata ad Asclepio il serpente è simbolo del recupero della salute perché fu proprio grazie a un serpente che il dio imparò addirittura a resuscitare i morti. Cosa che ovviamente fece arrabbiare Ade, ma questa è un’altra storia.

In ogni caso, questa idea sui serpenti sembra essere dovuta alla loro capacità di cambiare pelle, che oltre al concetto di rinascita è collegata alla fertilità, e il loro essere velenosi ha dato il via a molte altre simbologie.

Asclepio o Caduceo?

caduceo e i due serpenti

Una simbologia spesso confusa è quella tra il bastone di Asclepio, con un solo serpente, e il Caduceo, il bastone con due serpenti e le ali in cima, che rappresenta Ermes/Mercurio, dio del commercio, degli atleti e di molte altre cose,

In questo caso la presenza di due serpenti voleva trasmettere sapienza, equilibrio.
Se da un lato abbiamo la dose curativa, dall’altro abbiamo la tossica.
E come diceva Paracelso: “tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto”.

Consiglio di lettura per scoprire la pop culture dell’Ottocento: Frankenstein
Paracelso non è la figura più indicata per parlare di medicina, e lo dimostra uno dei classici della narrativa gotica/horror: Frankenstein, di Mary Shelley.
Sì, il protagonista sfrutta le sue teorie e quelle di molti altri “uomini di scienza” per dare vita alla sua creatura.
Per quanto non l’abbia apprezzato dal lato narrativo, Frankenstein racconta molto bene la storia della scienza quando ancora era legata all’alchimia.

Dalla saggezza al peccato: il serpente secondo la cultura giudaico-cristiana

Qui ci addentriamo in un discorso molto complesso che va affrontato con i mezzi giusti, e nel mio caso è stato La Chiesa e il secondo sesso di Mary Daly, filosofa e teologa femminista. 

Ora: tutti conoscono la storia della mela, del serpente e della cacciata dall’Eden.
Una storia dalla quale si evince che il serpente è un tentatore e la donna ci è cascata rovinando tutto.

Eppure il serpente nella cultura giudaico-cristiana portava ancora in sé il significato della saggezza e della salvezza.
Mosé trasformò il suo bastone in serpente, un animale capace di guarire dalle ingiurie, e poi di nuovo in bastone.

Il fatto che la duplicità del serpente non sia stata vista contemporaneamente nell’uomo e nella donna, ma più che altro associando a lei quello infido, velenoso e tentatore fa capire come la figura femminile sia stata discriminata per la sua stessa natura. Tutt’oggi viene con facilità associata alla figura della vipera o della serpe.

Il serpente secondo il calendario cinese

Simbolo di saggezza, legato al Nord e all’elemento dell’acqua, il serpente è uno dei simboli zodiacali nel calendario cinese.

Giusto per chiudere il cerchio: io sono nata nel 1989 e quindi sono del segno dei serpente.
Ebbene sì, anche in questo caso non la scampo.

Per quanto per possa provare ribrezzo per questa creatura, a livello simbolico mi rispecchia abbastanza.
Almeno secondo questa visione delle cose.

Il serpente è amante dei libri (vero ✅), della musica (vero ✅), del cibo raffinato (non proprio) e del vino (ehm, sono astemia. Non sopporto l’odore del vino e dell’alcol in generale).
Chi nasce sotto questo segno si dice sia affascinante e saggio, tanto da poter intraprendere una carriera diplomatica. Ecco, in questo caso non penso di avere tale talento, però quello che riguarda il lato artistico e la propensione a ponderare per trovare la soluzione migliore, quelle ci sono.

Zodiaco a parte, ho trovato un articolo molto interessante dedicato a questo simbolo e alla cultura cinese antica.
Secondo la mitologia cinese, il serpente è spesso legato alla tartaruga, anche lei simbolo d’acqua, e insieme rappresentano i reni, unico elemento doppio legato all’acqua nella medicina tradizionale cinese.

Rispetto alla medicina occidentale odierna, quella cinese valuta il corpo in base all’equilibrio tra Yin e Yang, un po’ come nella teoria morale di Ippocrate di Coo.
Ecco quindi che il serpente diventa simbolo maschile (Yang) e la tartaruga femminile (Yin).

Comunque anche secondo la tradizione cinese il serpente resta un simbolo contraddittorio: non possiede infatti solo qualità positive, perché è sia simbolo di intelligenza sia di malvagità.

Il serpente nella pop culture moderna e contemporanea

serpenti nella camera dei segreti Harry Potter

Sul serpente ci sono un mucchio di altre mitologie e storie, alcune delle quali possiamo ritrovarle nella pop culture moderna e contemporanea.

Partiamo da Harry Potter e la camera dei Segreti: la casata dei Serpeverde prende dal serpente il suo essere astuto e ambizioso, subdolo e cospiratore. Mentre il Basilisco, che dal Medioevo è riconosciuto come il re dei serpenti, rappresenta il male assoluto che con uno sguardo è in grado di pietrificare.
Inoltre, il serpentese e l’essere così legato a Voldemort sono i due aspetti del lato oscuro di Harry.

Ti ricordi invece dello Auryn, il medaglione magico di Fantàsia di cui si parla in La storia infinita? in Lo Auryn è formato da due serpenti attorcigliati tra loro che mordono l’uno la coda dell’altro. Si tratta di una versione dello uroboro, ossia un serpente o drago che si morde la coda, simbolo della rigenerazione e della ciclicità, così come dell’unità e della perfezione.

E concludiamo con il Piccolo Principe, dove il Serpente ha la capacità di portare le persone molto lontano, a casa. Il morso per me ha significato la conclusione della fanciullezza e al contempo la conclusione di un viaggio, che per quanto dolorosa racchiude l’aspetto positivo delle esperienze fatte e di poterne fare di nuove.

Bene, ora tocca a te: qual è il serpente che più ti ha colpito tra mitologie, narrativa o altre creazioni?
Scrivilo nel commenti 🤓👇

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2 Comments

  1. Fabio Biagini

    Ciao PdQ welcome back! (finalmente direi….e scusate l’egoismo). Dopo aver letto questo interessantissimo articolo non potevo non citare l’anello di Barahir arrivato al dito di Aragorn, figlio di Arathorn ed erede di Isildur (LoTR n.d.r.).e pure qui i serpenti sono due, uno che divora e l’altro regge una corona di fiori quindi, anche nel Fantasy, continua la “coppia”.
    Un altro serpente che ricordo è il cobra, che appare spesso nella simbologia egizia. Se non erro era spesso, se non sempre presente nelle maschere funebri, ma soprattutto è stato il mio primo motorino (Cambridge Cobra) perché la forma del serbatoio, era ispirata alla testa : )

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    1. Ciao Fabio!
      Grazie e sì, ti perdoniamo l’egoismo perché sapere di essere mancati ci riempie di felicità 😜

      Sono contenta ti sia piaciuto l’articolo, e molto interessanti i riferimenti che citi.
      In particolare in Egitto il serpente è sempre stato percepito come animale regale, tant’è che il cobra ha prestato la sua forma per le corone del Faraone.
      E sì, nei testi il dio-serpente era raffigurato come protettore del dio-sole durante il viaggio nell’Aldilà.
      Ho anche scoperto con wikipedia che c’era un gioco ispirato a questa divinità, dove lo scopo era avanzare lungo il corpo del serpente: prima dalla coda alla testa e poi dalla testa alla coda. Una cosa che devo assolutamente approfondire!

      Bellissimo poi il riferimento alla pop culture con il motorino 😝

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